Accessibilità e Privacy
Accessibilità
Il nuovo sito www.invalsi.it si presenta rinnovato graficamente e compatibile con gli standard W3C
per favorire l'accessibilità e l'usabilità di tutti gli utenti, secondo quanto previsto
dalla legge Stanca (L. n. 04 del 09 gennaio 2004 - Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli
strumenti informatici) e dai D. M. di attuazione successivi. Per il momento la nuova impostazione riguarda le pagine
istituzionali del sito e quelle che man mano saranno prodotte. Gradualmente saranno convertiti allo standard W3C
le altre sezioni dedicate ai progetti di ricerca ed ai servizi.
Tecnicamente il sito www.invalsi.it è in versione accessibile secondo le linee W3C con validatore* XHTML 1.0 e validatore
CSS 2.0. In aggiunta sono state rispettate le linee guida WCAG 1.0, previste dallo standard internazionale WAI
(Web Accessibility Initiative) del W3C con i requisiti di accessibilità A (Priorità 1. Norme che devono essere
rispettate da tutti, pena l'impossibilità per alcuni gruppi di utenti di accedere alle informazioni). Il nostro
obiettivo comunque sarà il raggiungimento della priorità WAI Level Triple A che rappresenta il raggiungimento del
massimo livello di accessibilità definito dalle WCAG 1.0.
* La validazione è il processo che controlla che un documento aderisca alle regole formali del linguaggio utilizzato
al suo interno.
Informativa per il trattamento di dati personali
Ai sensi del d. lgs 196/2003 (Codice in materia di trattamento dei dati personali) il trattamento
delle informazioni che riguardano gli utenti, sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza
e di tutela della riservatezza e dei diritti individuali.
Programmi interattivi e tutela della privacy
All'interno del sistema dei siti Web dell'Invalsi sono presenti alcune applicazioni software interattive
(sistemi di messaggistica, forum...) che consentono agli utenti di interagire con l'istituzione e fra di loro.
Talvolta sono richieste informazioni personali (nome, cognome, indirizzo e-mail...) che diventano di pubblico dominio.
A questo proposito gli autori dei messaggi devono essere consapevoli che le informazioni inserite nei moduli dei sistemi
di messaggistica e nei forum sono di pubblico dominio, visibili a coloro che si collegano a queste pagine nonché a
coloro che utilizzano motori di ricerca attraverso parole chiave presenti nei messaggi.
Crediti:
Ufficio dei Servizi Informatici - Invalsi
