Il 28 e il 29 ottobre 2026 si è svolta a Roma l’OECD Conference on Early Childhood Education and Care (ECEC): “Looking Back and Moving Forward”.
La Conferenza – organizzata congiuntamente dall’OCSE e dall’INVALSI con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione del Merito – si innesta nella ricorrenza dei venticinque anni di impegno dell’OCSE in ambito infanzia e si è focalizzata sui progressi raggiunti nell’ultimo quarto di secolo nelle politiche ECEC, illustrando quanto finora realizzato, tracciando le linee del cammino da compiere in futuro e contribuendo a elaborare nuovi stimoli utili alle politiche in questo settore, grazie alla presenza di oltre cento delegati, leaders e alte personalità scientifiche di tutti gli Stati partecipanti.
Il programma mira a promuovere la consapevolezza a livello internazionale dell’importanza di investire nella prima infanzia e ad approfondire le conoscenze su come sviluppare politiche in materia di educazione e cura della prima infanzia (ECEC) efficaci, efficienti e basate su dati concreti. I temi principali trattati sono: lo sviluppo del bambino e l’apprendimento nella prima infanzia, il passaggio alla scuola primaria, i programmi didattici e la pedagogia, la formazione del personale, il coinvolgimento dei genitori, il monitoraggio e la valutazione della qualità, la governance e i finanziamenti, nonché l’equità e l’inclusione.
La Conferenza ha costituito un’occasione importante per favorire lo scambio di esperienze e la condivisione di pratiche innovative e le sollecitazioni emerse durante i lavori costituiranno le linee guida per ulteriori passi nella direzione di politiche sempre più mirate a garantire lo sviluppo e il benessere dell’infanzia.
La prestigiosa opportunità di ospitare l’evento internazionale nel nostro Paese si deve principalmente alla stretta e costante collaborazione tra l’INVALSI e il Ministero dell’Istruzione e del Merito che ha consentito di organizzare un evento di tale portata, registrando l’apprezzamento dell’OCSE.

