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Whistleblower
A cosa serve
Il Whistleblowing è un istituto di derivazione anglosassone introdotto in Italia con la Legge del 6 novembre 2012, n. 190 – “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, adottata in ottemperanza alle raccomandazioni e obblighi convenzionali derivanti dal contesto ONU, OCSE, Consiglio d’Europa e Unione europea.
La disciplina è stata successivamente modificata e ridefinita. In particolare, in considerazione dei principi espressi in sede europea, il 10 marzo 2023 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 24 recante “Attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”.
Ai sensi del combinato disposto dell’art. 1 e dell’art. 2 del citato Decreto, il whistleblower è la persona che segnala violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione, di cui è venuto a conoscenza nel contesto lavorativo. Con il citato intervento normativo, il legislatore nazionale ha previsto un ampliamento dell’ambito soggettivo di applicazione dell’istituto, la valorizzazione del ruolo del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (di seguito RPCT) nella gestione delle segnalazioni ed il rafforzamento del sistema generale di tutela e protezione del segnalante.
Il Responsabile della prevenzione della corruzione INVALSI gestisce le segnalazioni di illeciti pervenute da qualunque soggetto previsto dalla normativa e qualora le ritenga fondate nei termini chiariti dalla Delibera A.N.AC. n. 469 del 9 giugno 2021 «Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti – c.d. whistleblower)», procede: alla trattazione della segnalazione medesima se gli illeciti abbiano a oggetto materie di propria competenza; alla trasmissione delle segnalazioni che esulano dal proprio ambito di competenza all’ispettorato della funzione pubblica, all’Autorità giudiziaria ordinaria e/o a quella contabile, a seconda della natura dell’illecito segnalato.
La riservatezza della identità del segnalante è garantita da un apposito protocollo di crittografia utilizzato per le segnalazioni, che pervengono tramite piattaforma informatica, il quale consente al dipendente di superare i legittimi timori legati alla denuncia dell’illecito di cui è venuto a conoscenza in ambito lavorativo. Solo ove ne ricorra la necessità, il RPCT potrà chiedere l’accesso all’identità del segnalante, previa autorizzazione di una terza persona (il “custode dell’identità”).
Informazioni su sicurezza e confidenzialità
Grazie all’utilizzo di un protocollo di crittografia che garantisce il trasferimento di dati riservati, il codice identificativo univoco ottenuto a seguito della segnalazione registrata su questo portale consente al segnalante di “dialogare” con RPCT INVALSI in modo anonimo e spersonalizzato.
Istruzioni per l’uso
È possibile accedere all’applicazione al seguente url: https://anticorruzione.invalsi.it
Registrando la tua segnalazione su questo portale, otterrai un codice identificativo univoco, “key code”, che dovrai utilizzare per “dialogare” con RPCT INVALSI in modo spersonalizzato e per essere costantemente informato sullo stato di lavorazione della segnalazione inviata.
Ricordati di conservare con cura il codice identificativo univoco della segnalazione, in quanto, in caso di smarrimento, lo stesso non potrà essere recuperato o duplicato in alcun modo.
A maggior tutela dell’identità del segnalante, l’applicazione è resa disponibile anche tramite rete TOR utilizzando il seguente indirizzo: whgt4es37lnjjlaqxz5dnuzbtkaw6wk2antxjholzfp5egibtllmhxqd.onion
Per accedere tramite rete TOR è necessario dotarsi di un apposito browser disponibile al seguente link: https://www.torproject.org/download/
La rete TOR garantisce, oltre alla tutela del contenuto della trasmissione, anche l’anonimato delle transazioni tra il segnalante e l’applicazione, rendendo impossibile per il destinatario e per tutti gli intermediari nella trasmissione avere traccia dell’indirizzo internet del mittente (per approfondimenti https://www.torproject.org/).
Si raccomanda di non divulgare a terzi informazioni rispetto alla segnalazione effettuata per non vanificare la protezione della riservatezza.
Trattamento dei dati personali
Regolamento per la segnalazione degli illeciti (Whistleblowing)
Informativa ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali – Whistleblowing
Per poter effettuare una segnalazione è obbligatorio confermare la presa visione dell’Informativa e prestare il consenso al trattamento dei dati personali.
Responsabile dei dati: Segreteria di Direzione
Ultimo aggiornamento: 16/06/2026
