Il 29 maggio, con le prove svolte nelle classi seconde della scuola secondaria di secondo grado, si sono concluse le rilevazioni INVALSI 2026 e oggi sono terminate anche le prove suppletive per le classi e gli studenti che, per vari motivi, non avevano potuto sostenerle nei periodi previsti dalle proprie istituzioni scolastiche.
Anche quest’anno le percentuali complessive di partecipazione di tutti i gradi scolastici interessati sono state particolarmente elevate e tali da garantire ampiamente la significatività delle rilevazioni sia per le classi campione sia per quelle non campione.
Complessivamente, le percentuali di partecipazione si attestano rispettivamente al:
- 97,73% circa per la scuola primaria (II e V classi)
- 99,72% circa per la scuola secondaria di primo grado (III classi)
- 92,26% circa per la II secondaria di secondo grado
- 97,13% circa per l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado
La costante collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito, tutte le Istituzioni scolastiche e l’INVALSI ha consentito di realizzare le prove nelle migliori condizioni. Anche alcune limitate criticità dovute a cause di forza maggiore o ad altre condizioni particolari sono state fronteggiate grazie alla ininterrotta cooperazione tra le Istituzioni scolastiche e l’INVALSI che ha messo a disposizione tutti gli strumenti necessari per condividerne al meglio la gestione e per individuare le soluzioni più adeguate.
L’INVALSI ringrazia ancora una volta i dirigenti scolastici, i docenti, il personale della scuola, le famiglie e, in modo particolare, le studentesse e gli studenti interessati dalle rilevazioni, rivolgendo i migliori auguri a tutte e tutti coloro che prossimamente sosterranno gli esami di Stato.
L’appuntamento è per il prossimo 16 luglio 2026 in occasione della presentazione del Rapporto Nazionale 2026.
