Come di consueto, ritorna puntuale l’appuntamento annuale con il Seminario “I dati del e per il sistema educativo: strumenti per la ricerca e la didattica” che si svolgerà a Roma a partire dal 19 novembre e si concluderà venerdì 21.
L’evento, giunto alla decima edizione e quest’anno ospitato dall’Università degli Studi Roma Tre – Ingegneria del mare, conferma il suo obiettivo principale di avvicinare il mondo della ricerca scientifica e della scuola per costruire uno spazio privilegiato in cui arricchire il confronto, attraverso la condivisione di idee e pratiche fra operatori del settore dell’istruzione e della ricerca.
La varietà dei temi trattati favorisce un approccio multidisciplinare al mondo della valutazione in ambito educativo e scolastico e offre un contributo allo sviluppo di linee di indagine scientifica e di esperienze didattiche, potenziato dalla condivisione e dallo scambio con altri Enti e le scuole.
In particolare, il Seminario promuove l’utilizzo dei dati che l’Istituto raccoglie ed elabora, a partire dalla propria mission istituzionale, a supporto della ricerca scientifica e dell’attività didattica e rappresenta un’importante occasione di studio e di confronto per ricercatori e ricercatrici, esperti/e, decisori, docenti, dirigenti scolastici e dirigenti scolastiche e tutti/e coloro che utilizzano o potrebbero utilizzare dati, materiali e risultati delle Rilevazioni nazionali e internazionali.
Le banche dati dell’Istituto, infatti, si potenziano di anno in anno grazie anche alla condivisione con altri Enti e Istituzioni e congiuntamente possono fornire importanti spunti di riflessione a tutti i soggetti coinvolti e all’intera comunità di riferimento poiché i dati utilizzati, oltre a quelli INVALSI o insieme a essi, costituiscono uno strumento utile per indagare le varie sfaccettature del sistema scolastico.
Per questo motivo, il Seminario è diventato negli anni un appuntamento accreditato a livello nazionale e internazionale quale momento di confronto sull’education in Italia e sull’utilizzo dei dati prodotti ed elaborati dall’INVALSI ma anche sul raffronto tra esiti elaborati da enti internazionali che svolgono analoghe funzioni a quelle dell’Istituto in vari Paesi del mondo.
La condivisione di idee, studi ed esperienze tra ricercatori e ricercatrici di vari Paesi, docenti, dirigenti scolastici e dirigenti scolastiche e fra quanti operano nell’ambito del settore dell’istruzione e della ricerca scientifica arricchisce, infatti, il dibattito sull’importanza di poter disporre di dati attendibili al servizio dei policy makers e di quanti sono interessati e si occupano di temi relativi alla valutazione del sistema di istruzione e di formazione.
L’evento vedrà, come di consueto, il contributo di esperti/e nazionali e internazionali e la presentazione di esperienze scolastiche, a partire dall’uso degli esiti delle rilevazioni condotte dall’Istituto.
Quest’anno, l’evento si fregia del patrocinio di ESPANET Italia – rete di studiosi e studiose che promuove il dibattito interdisciplinare sulle politiche sociali; dell’Istituto Nazionale di Statistica – ISTAT; della Società Italiana di Ricerca Didattica – SIRD.
La co-organizzazione di alcuni di questi momenti con prestigiose istituzioni è una formula ormai sperimentata all’interno del Seminario che consente di consolidare una strategia da sempre perseguita dall’Istituto: far “dialogare” i dati e i diversi approcci di analisi al fine di offrirne gli esiti alla comunità.
Le sessioni dei lavori previste durante le tre giornate di lavori sono 34 – e si articoleranno tra ricerca (23) e didattica (11). Le prime si svolgeranno in lingua inglese, le seconde in italiano.
In totale, sono 155 gli interventi che verranno presentati tra quelli proposti (183) a seguito della call lanciata dall’Istituto lo scorso mese di giugno, suddivisi tra didattica (40) e ricerca (115). Inoltre, durante il Seminario sono previste – nell’ambito delle sessioni plenarie e parallele dei lavori – una tavola rotonda e la presentazione di un volume dedicato alla scuola, oltre agli interventi di sei keynote speakers di alto profilo nazionale e internazionale.
La sempre più ampia numerosità di contributi e interventi selezionati si fonda sul riconoscimento che la valutazione non riguarda esclusivamente la misurazione standardizzata dei livelli di apprendimento, ma richiede riflessione e confronto sulle sue funzioni e sulle sue potenzialità, soprattutto in relazione alle pratiche e agli strumenti con cui il sistema scolastico svolge la sua missione educativa. Infatti, l’ampia disponibilità di dati che l’Istituto annualmente rileva, sia censuari sia campionari sui livelli di apprendimento e sulle condizioni di vita degli studenti (i cosiddetti “dati di contesto”), nonché sulle condizioni professionali e operative dei docenti e dei dirigenti scolastici, sull’utilizzo che la scuola fa della restituzione delle rilevazioni nazionali e internazionali condotte da INVALSI, costituiscono una fonte preziosa di informazioni per il sistema Paese sulla cui base poter realizzare indagini e applicazioni diversificate.
I vari contributi ed esperienze consentiranno di tracciare linee di approfondimento e proporranno riflessioni articolate sulle realtà didattiche, di istruzione e formazione sia a livello nazionale che di altri sistemi educativi internazionali.
L’evento costituirà un’ulteriore occasione per fare rete tra scuole, creare interscambi con istituzioni, enti, università e centri di ricerca italiani e esteri.
Il Seminario si aprirà il 19 novembre alle ore 10.30 con i saluti istituzionali del Presidente INVALSI Roberto Ricci, di Patrizia Falzetti Dirigente Tecnologa, Responsabile del Servizio Statistico e del settore della ricerca valutativa INVALSI e organizzatrice dell’evento e di Michela Freddano Prima Ricercatrice, Responsabile dell’Area Valutazione delle scuole INVALSI e organizzatrice delle sessioni sulla Didattica.
Qui tutte le informazioni e il programma del Seminario. Su questo sito nelle settimane successive all’evento verranno anche pubblicati le registrazioni e i materiali di ogni sessione:
