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Autovalutazione delle scuole
L’autovalutazione delle istituzioni scolastiche rappresenta la prima fase del processo di valutazione del Sistema Nazionale di Valutazione (art. 6 del Decreto del Presidente della Repubblica numero 80 del 28 Marzo 2013).
Il Dirigente scolastico e il Nucleo Interno di Valutazione elaborano e compilano il Rapporto di Autovalutazione (RAV).
Nel processo di autovalutazione è opportuno che il Dirigente scolastico e il Nucleo interno di valutazione si adoperino per favorire e sostenere il coinvolgimento diretto di tutta la comunità scolastica, incoraggiando la riflessione interna e promuovendo momenti di incontro e di condivisione degli obiettivi e delle modalità operative dell’intero processo di autovalutazione.
L’autovalutazione interessa sia le scuole statali sia le scuole paritarie.
L’autovalutazione mediante RAV, Si basa sul modello di valutazione CIPP (Contesto, Input, Processo, Prodotto) elaborato da Stufflebeam nel 1968. Tale modello ha la finalità di guidare decisioni educative analizzando i bisogni, le risorse disponibili, le azioni intraprese e i risultati ottenuti.
Il percorso che conduce alla redazione e pubblicazione del Rapporto di Autovalutazione (RAV integrato) si articola in diverse fasi sequenziali e interconnesse, che consentono alle scuole di riflettere su dati oggettivi, raccogliere percezioni, analizzare indicatori e formulare un’autovalutazione consapevole e finalizzata al miglioramento.
Il primo step del processo di autovalutazione per il triennio 2025 2028 è la compilazione del Questionario Scuola, seguito – come novità per questa triennalità – dal Questionario Docenti (esclusi i CPIA). I dati emergenti dai questionari confluiscono negli indicatori e nei descrittori restituiti alle scuole insieme agli indicatori e ai descrittori provenienti da INVALSI, MIM, ISTAT.
Nel processo autovalutativo, gli indicatori, insieme alle domande guida, rappresentano uno stimolo per riflettere sui risultati raggiunti dalla scuola in ognuna delle aree del RAV, comparando rispetto a riferimenti territoriali.
Il RAV è articolato in 4 sezioni. Nella prima sezione, Contesto e risorse, sono presenti indicatori relativi alla popolazione scolastica, al territorio e al capitale sociale, alle risorse economiche, materiali e professionali. La seconda sezione è relativa agli Esiti ovvero ai risultati scolastici, ai risultati nelle prove standardizzate, alle competenze chiave europee e ai risultati a distanza. La terza sezione è dedicata ai Processi suddivisi a loro volta in pratiche educative e didattiche e pratiche gestionali e organizzative. L’ultima sezione, invece, riguarda l’individuazione delle Priorità e la definizione di traguardi e obiettivi di processo.
Il Rapporto di autovalutazione fornisce, quindi, una rappresentazione della scuola attraverso un’analisi del suo funzionamento e costituisce la base per individuare le priorità di miglioramento.
Tutti i RAV vengono pubblicati nell’apposita sezione del portale Scuola in chiaro della piattaforma UNICA del MIM (accesso esterno).
Per approfondire:
• Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione D.P.R. 80/2013
• Piattaforma MIM del Sistema Nazionale di Valutazione (link esterno)
• Per informazioni sulle Azioni di miglioramento consultare l’apposita sezione del sito dell’INDIRE (link esterno)
• Per informazioni sulla Rendicontazione Sociale consultare l’apposita sezione del sito del MIM (link esterno)
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