IEA ICILS

Logo IEA ICILS: una mano che afferra sfere colorate, a rappresentare la collaborazione internazionale in ambito educativo.

L’indagine ICILS (International Computer and Information Literacy Study) si propone di rilevare quanto gli studenti di tutto il mondo siano preparati a studiare, lavorare e vivere in un mondo digitale. ICILS è volto a comprendere come i ragazzi sviluppano le competenze digitali e informative, ossia la capacità di raccogliere, gestire, valutare e condividere le informazioni digitali, nonché la loro comprensione delle questioni relative all’uso sicuro e responsabile delle informazioni elettroniche. Queste competenze uniscono l’alfabetizzazione informatica, il pensiero critico, le abilità tecniche e le capacità comunicative applicate ad una serie di contesti e scopi. Il progetto studia anche le esperienze, gli atteggiamenti e la familiarità degli insegnanti nell’uso dei computer per l’insegnamento, confrontando così diversi punti di vista su temi di cruciale importanza per chi opera nel mondo della scuola.

ICILS 2023

L’indagine ICILS (International Computer and Information Literacy Study) è una ricerca internazionale promossa dalla IEA (International Association for the Evaluation of Educational Achievement) che fornisce informazioni sulle competenze digitali degli studenti necessarie per partecipare efficacemente alla vita sociale. In particolare, sono indagate le capacità degli studenti di raccogliere, gestire, valutare e condividere le informazioni digitali, nonché la loro comprensione delle questioni relative all’uso sicuro e responsabile delle informazioni elettroniche. L’indagine è rivolta agli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado (ottavo grado di scolarità).

L’indagine è attiva dal 2013 e ha finora coinvolto più di 30 Paesi in tutto il mondo.

L’edizione ICILS 2023 è la terza dello studio e permetterà di misurare nuovi aspetti relativi alla cittadinanza digitale, riflettendo le crescenti opportunità dei giovani di partecipare alla cittadinanza online.

I risultati di ICILS forniscono informazioni preziose per la valutazione e il miglioramento dei sistemi scolastici nazionali in quanto permettono di:

  • monitorare il progresso dei Paesi verso il quarto obiettivo UNESCO per lo sviluppo sostenibile, conseguire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti;
  • identificare i fattori che influenzano la familiarità con le tecnologie informatiche, come il contesto familiare e il clima scolastico e di classe;
  • comparare realtà nazionali differenti per individuare relazioni tra queste competenze degli studenti e la struttura del sistema educativo.

Metodi e strumenti

Gli studenti che partecipano all’indagine vengono selezionati con un campionamento casuale a due stadi: nella prima fase sono estratte le scuole con probabilità proporzionale alla loro dimensione (scuole con più studenti hanno una probabilità maggiore di essere selezionate). Successivamente vengono estratte una o più classi con probabilità uguale all’interno della scuola. Tutti gli studenti delle classi campionate partecipano all’indagine. Il campione è rappresentativo sia a livello nazionale sia di macroarea geografica (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud, Sud Isole) della popolazione di studenti di terza secondaria di primo grado. Viene inoltre estratto per ciascuna scuola un campione casuale di almeno 15 insegnanti.

La prova ICILS dura circa quattro ore e indaga due differenti aspetti della competenza informatica:

  • Literacy digitale (CIL – Computer and information Literacy), che misura la capacità degli studenti di utilizzare il computer, di raccogliere informazioni, di produrre informazioni e di comunicare attraverso le nuove tecnologie.
  • Pensiero computazionale (CT – Computational Thinking), che misura la capacità degli studenti di utilizzare i processi mentali per definire le diverse operazioni da eseguire per risolvere un problema su un computer o un dispositivo digitale.

Oltre alla prova cognitiva è previsto un questionario studente per valutare il contesto socioeconomico degli alunni e il loro utilizzo di tecnologie informatiche Gli strumenti per la rilevazione dei fattori contestuali all’apprendimento degli studenti sono misurati infine tramite il questionario insegnante, per esplorare l’utilizzo del computer nella didattica; il questionario per i Coordinatori TIC (Animatori Digitali) da cui si ricavano informazioni sull’infrastruttura informatica e l’assistenza a disposizione degli insegnanti; e il questionario scuola, a cura del Dirigente Scolastico, per osservare le caratteristiche generali della scuola e gli orientamenti relativi all’uso delle tecnologie.

Timeline

2021 – definizione del quadro metodologico e preparazione degli strumenti

2022 – prova sul campo con un campione ridotto di scuole

2023 – indagine principale

2024 – elaborazione e pubblicazione dei risultati

2025 – pubblicazione dei dati e della documentazione tecnica

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Risultati ICILS

L’invasione massiva del computer e delle tecnologie dell’informazione ha modificato strutturalmente il modo in cui le persone creano, collezionano, salvano e usano la conoscenza. Negli ultimi decenni, lo sviluppo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) ha cambiato non solo come si sviluppano le abilità, ma anche le basi e i modi in cui avvengono gli scambi sociali e quindi il contesto in cui gli studenti formano le loro capacità. Le TIC sono ormai riconosciute come una competenza essenziale nelle società moderne: quanto sono preparati gli studenti per lo studio, il lavoro e la vita nell’Era Digitale?

ICILS 2018 (International Computer and Information Literacy Study) è la seconda edizione dell’indagine internazionale promossa dalla IEA (International Association for the Evaluation of Educational Achievement). ICILS si focalizza su come i ragazzi sviluppano le competenze digitali e informative, ossia la capacità di raccogliere, gestire, valutare e condividere le informazioni digitali, nonché la loro comprensione delle questioni relative all’uso sicuro e responsabile delle informazioni elettroniche. Queste competenze uniscono l’alfabetizzazione informatica, il pensiero critico, le abilità tecniche e le capacità comunicative applicate ad una serie di contesti e scopi.
Il progetto studia anche le esperienze, gli atteggiamenti e la familiarità degli insegnanti nell’uso dei computer per l’insegnamento, confrontando così diversi punti di vista su temi di cruciale importanza per chi opera nel mondo della scuola.

La competenza digitale e informativa è sia un requisito che un diritto del cittadino, se questo vuol essere operativo nella società di oggi. Esiste tuttavia una notevole differenza tra l’approccio dei vari Paesi: che ruolo hanno gli insegnanti e le scuole nel processo di alfabetizzazione informatica?
ICILS 2018 si propone di raccogliere dati per dare al sistema educativo di ogni Paese una migliore comprensione del fenomeno e sviluppare così programmi in linea con le trasformazioni in atto.
ICILS 2018 è un’indagine internazionale su quattro continenti. Ad essa partecipano 14 Paesi, tra cui l’Italia, che hanno così modo di confrontare le competenze digitali e informative dei loro alunni tredicenni con test computer-based.

Paesi ICILS 2018 sono: Canada (Alberta); Cile; Danimarca, Finlandia; Francia; Germania; Italia; Kazakistan; Repubblica di Corea; Lussemburgo; Portogallo; Federazione Russa (Mosca); Uruguay e Stati uniti d’America.

ICILS 2018 non è volto a valutare il rendimento dei singoli studenti, docenti, dirigenti scolastici o delle scuole stesse. Pertanto non è pubblicato alcun tipo di dato in forma individuale e non è possibile identificare i singoli partecipanti.

Metodi e strumenti

ICILS 2018 ha come popolazione gli studenti di anni 13,5. Nel sistema educativo italiano, tale target corrisponde usualmente all’ottavo grado di scolarità.
Le scuole sono state campionate con campionamento PPS (Probability Proportional to Size). Ciò significa che ogni scuola ha avuto una probabilità di selezione variabile, direttamente proporzionale alla sua dimensione.
In ogni scuola campionata, sono stati estratti casualmente 20 studenti tra tutti quelli inclusi nel target e 15 docenti tra quelli che insegnavano materie curricolari, in servizio nella scuola almeno da inizio anno, durante il periodo di svolgimento della prova ICILS 2018.
La gestione del campionamento è avvenuta di concerto con il Consorzio Internazionale.

Per identificare lo sviluppo delle competenze digitali e informative, ICILS 2018 ha utilizzato i seguenti strumenti:

  • Una Prova di Competenze Digitali e Informative per gli studenti, ossia un test computer-based in cui si è chiesto all’alunno di completare due moduli che includevano compiti di informatica, gestione e comunicazione;
  • Un Questionario Studenti, che comprendeva domande sul contesto socio-economico degli alunni, sul loro utilizzo delle tecnologie informatiche e sul loro atteggiamento rispetto all’uso del computer;
  • Un Questionario Insegnanti, per esplorare l’utilizzo del computer da parte dei docenti, le loro esperienze, le difficoltà incontrate e la propensione all’utilizzo del computer nella didattica;
  • Un Questionario Animatore Digitale, per valutare l’infrastruttura informatica e l’assistenza a disposizione degli insegnanti;
  • Un Questionario Dirigente Scolastico, per osservare le caratteristiche generali della scuola, gli orientamenti relativi all’uso delle TIC nella suddetta e il loro valore percepito.
  • Un Questionario sul Contesto Nazionale, per descrivere il contesto di ogni Paese relativamente alla struttura del sistema educativo, all’educazione all’uso delle competenze digitali e informative ed alle iniziative e alle risorse associate alle TIC.

Timeline

2015 – Creazione della piattaforma di test, completamento del Quadro Teorico e degli strumenti

2016 – Revisione del Quadro Teorico e sviluppo degli strumenti

2017 – Field Trial (Prova sul Campo)

2018 – Studio Principale (Main Survey) di raccolta dei dati

2019 – Pubblicazione Rapporto

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Risultati ICILS