IEA PIRLS

Logo IEA PIRLS: Associazione internazionale per la valutazione dei progressi nei risultati educativi nello studio internazionale sulla capacità di lettura

L’indagine PIRLS (Progress in International Reading Literacy Study) ha come obiettivo principale la valutazione comparativa dell’abilità di lettura degli studenti al quarto anno di scolarità. Le prove PIRLS vertono su due finalità generali: leggere per fruire di un’esperienza letteraria e leggere per acquisire e usare le informazioni. I questionari PIRLS permettono di raccogliere informazioni sui fattori di contesto che sono associati all’insegnamento e all’apprendimento della lettura. L’indagine, svolta dal 2001, è condotta ogni cinque anni e conta, attualmente, circa 60 Paesi partecipanti.

PIRLS 2026

PIRLS 2026 (Progress in International Reading Literacy Study) è un’indagine internazionale periodica, ripetuta ogni cinque anni, con l’obiettivo principale di valutare comparativamente l’abilità di lettura degli studenti al quarto anno di scolarità (età compresa tra nove e dieci anni). È in questa fase, infatti, che gli studenti passano dall’«imparare a leggere» al «leggere per imparare». A questa età, i bambini dovrebbero aver già acquisito la capacità di leggere e quindi essere in grado di utilizzare la lettura come strumento di apprendimento.

L’indagine si svolge contemporaneamente in più di 60 Paesi in tutto il mondo ed è giunta, in Italia, al sesto ciclo (le precedenti edizioni si sono svolte nel 2001, 2006, 2011, 2016 e 2021).

PIRLS è uno studio basato su un ampio quadro di riferimento che fornisce dati comparabili a livello internazionale sui livelli di abilità di lettura degli studenti dopo quattro anni di scuola primaria. Attraverso l’uso di questionari di contesto, è possibile raccogliere una serie di variabili associate all’apprendimento della lettura, come le risorse per la lettura disponibili in casa, il curricolo previsto e quello realizzato nelle scuole, le pratiche didattiche in classe e le risorse a disposizione, per individuare i fattori che maggiormente favoriscono l’acquisizione di tali abilità.

PIRLS 2026 completa la transizione verso una rilevazione delle abilità lettura interamente digitale, basata su una varietà di materiali di lettura visivamente attraenti, colorati e interattivi. Queste prove digitali permettono agli studenti di prendere parte a un’attività che mira a riflettere le numerose esperienze dei giovani lettori, sia dentro che fuori dalla scuola, progettata per coinvolgere e motivare gli studenti alla partecipazione.

Inoltre, l’ambiente digitale offre l’opportunità di raccogliere dati sui processi che gli studenti seguono durante la prova, permettendo di esaminare le strategie di risposta e i processi utilizzati dai lettori di successo. Questo approccio innovativo non solo migliora le possibilità di rilevazione, ma fornisce anche preziose informazioni sulla metodologia e l’efficacia delle pratiche di lettura.

Lindagine IEA PIRLS utilizza strumenti collaudati e metodologie validate grazie alla cooperazione di numerosi organismi di ricerca internazionali, sotto la supervisione del Centro Internazionale PIRLS e TIMSS del Boston College. Per garantire ladeguatezza degli strumenti dellindagine ai singoli sistemi scolastici nazionali e assicurare la validità e la comparabilità degli esiti, la IEA organizza numerosi meeting internazionali tra i coordinatori dei diversi Paesi.

L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI) è incaricato di assicurare la partecipazione italiana a questa indagine internazionale.

Metodi e strumenti

L’età media degli studenti impegnati nella rilevazione a livello internazionale sarà di circa 9 anni e mezzo (quarto anno di scolarità). In Italia, la rilevazione riguarderà un campione di studenti iscritti al quarto anno della scuola primaria.

Per l’indagine viene utilizzato un disegno di campionamento a due stadi stratificato. Nel primo stadio, le scuole sono selezionate casualmente e stratificate, estratte con probabilità proporzionale alla loro dimensione, dalla IEA sulla base dell’elenco fornito dall’INVALSI. Nel secondo stadio, all’interno di ciascuna scuola campionata, vengono estratte casualmente due classi con probabilità uguale. Partecipano all’indagine tutti gli studenti delle classi campionate. Il campione è rappresentativo sia a livello nazionale che di macro-area geografica (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud, Sud Isole).

PIRLS 2026 utilizzerà una prova cognitiva di lettura in formato digitale su PC, un Questionario Studente, un Questionario Famiglia, un Questionario Scuola a cura del Dirigente scolastico, e infine un Questionario Insegnante a cura degli insegnanti di Italiano delle classi campionate.

I domini di indagine sono:

  • Processi di comprensione (ricavare informazioni, fare inferenze semplici, interpretare e valutare i contenuti di un testo);
  • Scopi della lettura (leggere per fruire di un’esperienza letteraria e per acquisire e utilizzare informazioni);
  • Atteggiamenti, pratiche di lettura e fattori di contesto.

Timeline:

  • 2023 – 2024 sviluppo dei testi, dei quesiti e dellinterfaccia della rilevazione 
  • 2025 – raccolta dati – prova sul campo (Field Trial)
  • 2026 – raccolta dati – studio principale (Main Study)
  • 2027 – analisi dei dati e pubblicazione dei risultati

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Brochure

 

PIRLS 2021 (Progress in International Reading Literacy Study) è un’indagine internazionale periodica (ripetuta ogni cinque anni), che ha come principale obiettivo la valutazione comparativa dell’abilità di lettura degli studenti al quarto anno di scolarità (ovvero, di età compresa tra i nove e i dieci anni). È tipicamente in questa fase, infatti, che gli studenti passano dall’«imparare a leggere» al «leggere per imparare». A questa età i bambini e le bambine dovrebbero aver già imparato a leggere e dovrebbero quindi essere in grado di utilizzare la lettura come strumento per apprendere.

L’indagine si svolge contemporaneamente in più di 50 Paesi in tutto il mondo ed è giunta, in Italia, al quinto ciclo di realizzazione (le precedenti edizioni si sono svolte nel 2001, 2006, 2011, 2016).

L’indagine PIRLS è uno studio basato su un ampio quadro di riferimento e fornisce dati comparabili a livello internazionale sui livelli delle capacità di lettura di bambini/e dopo quattro anni di scuola primaria. Attraverso l’uso di questionari di contesto sarà possibile rilevare una serie di variabili associate all’apprendimento della lettura, quali le risorse per la lettura disponibili in casa, il curricolo previsto e il curricolo realizzato nelle scuole, le pratiche didattiche in classe e le risorse a disposizione, per individuare i fattori che maggiormente favoriscono l’acquisizione di tali abilità.

Per il ciclo del 2021 è previsto, per la prima volta, lo svolgimento delle prove al computer, in parte derivanti dalla digitalizzazione delle tradizionali prove cartacee, in parte costruite ad hoc per il medium informatico (ePIRLS). Attraverso queste prove, utilizzando un’interfaccia internet simulata, sarà possibile rilevare Il livello di preparazione degli studenti del quarto anno nel leggere, comprendere e interpretare le informazioni contenute in testi digitali.

Lindagine IEA PIRLS utilizza strumenti collaudati e metodologie validate grazie ad una vasta cooperazione di organismi di ricerca internazionali, sotto la supervisione del Centro Internazionale PIRLS e TIMSS del Boston College. Al fine di garantire ladeguatezza degli strumenti dellindagine ai singoli sistemi scolastici nazionali e, contemporaneamente, garantire la loro validità e la comparabilità degli esiti, la IEA organizza numerosi meeting internazionali di confronto tra i coordinatori dei singoli Paesi.

L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI) è incaricato di assicurare la partecipazione italiana a questa indagine internazionale.

Metodi e strumenti

L’età media degli studenti impegnati nella rilevazione a livello internazionale sarà di circa 9 anni e mezzo (quarto anno di scolarità). In Italia, la rilevazione riguarderà un campione di studenti iscritti al quarto anno della scuola primaria.

Per l’indagine viene utilizzato un disegno di campionamento a due stadi stratificato. Nel primo stadio, le scuole sono selezionate casualmente e stratificate, estratte con probabilità proporzionale alla loro dimensione, dalla IEA sulla base dell’elenco fornito dall’INVALSI. Nel secondo stadio, all’interno di ciascuna scuola campionata, vengono estratte casualmente due classi con probabilità uguale. Partecipano all’indagine tutti gli studenti delle classi campionate. Il campione è rappresentativo sia a livello nazionale che di macro-area geografica (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud, Sud Isole).

PIRLS 2021 utilizzerà una prova cognitiva di lettura in formato digitale su PC, un Questionario Studente, un Questionario Famiglia, un Questionario Scuola a cura del Dirigente scolastico, e infine un Questionario Insegnante a cura degli insegnanti di Italiano delle classi campionate.

I domini di indagine sono:

Processi di comprensione (ricavare informazioni, fare inferenze semplici, interpretare e valutare i contenuti di un testo);
Scopi della lettura (leggere per fruire di un’esperienza letteraria e per acquisire e utilizzare informazioni);
Atteggiamenti, pratiche di lettura e fattori di contesto.

Timeline:

  • 2018 – 2019 sviluppo dei testi, dei quesiti e dell’interfaccia della rilevazione
  • 2020 – raccolta dati – prova sul campo (Field Trial)
  • 2021 – raccolta dati – studio principale (Main Study)
  • 2022 – analisi dei dati e pubblicazione dei risultati

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Risultati

Lo studio IEA PIRLS – Progress in International Reading Literacy Study – è una delle indagini internazionali, promosse dalla International Association for the Evaluation of Educational Achievement (IEA). L’indagine, iniziata nel 2001 e proposta con cadenza quinquennale, ha come principale obiettivo la valutazione comparativa dell’abilità di lettura dei bambini al quarto anno di scolarità.
Il quarto anno di scolarità rappresenta un punto cruciale per lo sviluppo degli studenti come lettori. È tipicamente in questa fase, infatti, che gli studenti passano dall’ «imparare a leggere» al «leggere per imparare». A questa età i bambini dovrebbero aver già imparato a leggere e dovrebbero quindi essere in grado di utilizzare la lettura come strumento per apprendere. La definizione della reading literacy adottata nell’indagine PIRLS focalizza l’attenzione su tre aspetti fondamentali della competenza in lettura:

  • Processi di comprensione (ricavare informazioni, fare inferenze semplici, interpretare e valutare i contenuti di un testo);
  • Scopi della lettura (leggere per fruire di un’esperienza letteraria e per acquisire e utilizzare informazioni);
  • Atteggiamenti, pratiche di lettura e fattori di contesto.

Attraverso l’uso di questionari di contesto sarà possibile rilevare una larga gamma di variabili legate all’apprendimento della lettura quali i supporti disponibili a casa, il curricolo previsto e il curricolo realizzato nelle scuole, le pratiche didattiche in classe e le risorse a disposizione, per individuare i fattori che maggiormente ne favoriscono l’acquisizione.
Inoltre questo quarto ciclo d’indagine (i precedenti sono stati condotti nel 2001, 2006 e 2011) permetterà di effettuare una valutazione dell’andamento nel tempo dei risultati degli alunni.

Novità del nuovo ciclo di rilevazione
Per il ciclo del 2016 è previsto lo svolgimento delle prove computerizzate ePIRLS 2016, come ulteriore ambito di approfondimento per le scuole coinvolte nella rilevazione. Queste prove renderanno possibile misurare quanto gli alunni del quarto anno sono preparati a leggere, comprendere ed interpretare le informazioni contenute in testi digitali. Le prove ePIRLS utilizzano un’interfaccia internet simulata che propone agli alunni la risoluzione di quesiti riguardanti argomenti di scienze e tematiche di educazione civica, permettendo di valutare in che misura essi riescono a utilizzare i testi informatici per acquisire nuove informazioni.

Organizzazione e coordinamento
L’indagine IEA PIRLS utilizza strumenti collaudati e metodologie validate grazie ad una vasta cooperazione di organismi di ricerca internazionali, sotto la supervisione del Centro Internazionale PIRLS e TIMSS del Boston College. Al fine di garantire l’adeguatezza degli strumenti dell’indagine ai singoli sistemi scolastici nazionali e, contemporaneamente, garantire la loro validità e la comparabilità degli esiti, la IEA organizza numerosi meeting internazionali di confronto tra i coordinatori dei singoli Paesi.
L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI) è incaricato di assicurare la partecipazione italiana a questa indagine internazionale.

Popolazione obiettivo e campionamento
L’età media degli studenti impegnati nella rilevazione a livello internazionale sarà di circa 9 anni e mezzo (quarto anno di scolarità). La rilevazione riguarderà quindi in Italia un campione di studenti iscritti al quarto anno della scuola primaria.

Per l’indagine è utilizzato un disegno di campionamento a due stadi. Nel primo stadio sono selezionate casualmente le scuole da parte della IEA sulla base dell’elenco generale fornito dall’INVALSI. Nel secondo stadio, all’interno di ciascuna scuola campionata, sono estratte casualmente due classi. Partecipano all’indagine tutti gli studenti delle classi campionate.

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Risultati

PIRLS 2011 (Progress in International Reading Literacy Study) è un’indagine internazionale periodica, ripetuta ogni cinque anni, con l’obiettivo principale di valutare comparativamente l’abilità di lettura degli studenti al quarto anno di scolarità (età compresa tra nove e dieci anni). È in questa fase, infatti, che gli studenti passano dall’«imparare a leggere» al «leggere per imparare». A questa età, i bambini dovrebbero aver già acquisito la capacità di leggere e quindi essere in grado di utilizzare la lettura come strumento di apprendimento.

PIRLS è uno studio basato su un ampio quadro di riferimento che fornisce dati comparabili a livello internazionale sui livelli di abilità di lettura degli studenti dopo quattro anni di scuola primaria. Attraverso l’uso di questionari di contesto, è possibile raccogliere una serie di variabili associate all’apprendimento della lettura, come le risorse per la lettura disponibili in casa, il curricolo previsto e quello realizzato nelle scuole, le pratiche didattiche in classe e le risorse a disposizione, per individuare i fattori che maggiormente favoriscono l’acquisizione di tali abilità.

L’indagine internazionale PIRLS 2011 è il terzo ciclo della ricerca alla quale hanno partecipato più di 40 Paesi in tutto il mondo. L’Italia è uno di essi.

In questa edizione l’indagine PIRLS è stata svolta insieme all’indagine TIMSS. Oltre alla prova cognitiva, gli studenti hanno compilato un Questionario Studente e un Questionario dell’opzione nazionale. Inoltre, hanno ricevuto anche un Questionario Famiglia e un’Opzione nazionale famiglia da portare a casa e da far compilare ai loro genitori o dalle persone che ne fanno le veci. L’indagine ha previsto anche il coinvolgimento degli insegnanti di italiano delle classi selezionate e del Dirigente scolastico.

Risultati

PIRLS 2006Progress in International Reading Literacy Study – un’indagine internazionale intesa alla valutazione delle competenze di lettura dei bambini al quarto anno di scolarità, e di età compresa tra i nove e i dieci anni. Lo studio, partito su iniziativa dell’International Association for the Evaluation of Educational Achievement – IEA – e coordinato dall’International Study Center dell’università di Boston che ha già curato la precedente edizione IEA PIRLS 2001, si configura come studio longitudinale inteso a valutare i livelli di comprensione della lettura al quarto anno della scuola primaria nei sistemi educativi dei 42 paesi partecipanti. In particolare, IEA PIRLS-ICONA 2006 (studio Iea sulla COmprensione della lettura dei bambini di Nove Anni) rappresenta la componente italiana dello studio internazionale e mira sia a verificare orizzontalmente i livelli di competenza di lettura ponendo a confronto i diversi sistemi scolastici, sia a mettere in evidenza e confrontare verticalmente tendenze e mutamenti verificatisi nell’insegnamento della lettura e nei suoi esiti nell’arco dei cinque anni che separano l’indagine del 2001 da quella del 2006. A questo scopo le prove di lettura dell’IEA PIRLS-ICONA 2006, costruite su testi di nuova proposta e scelta, comprendono una parte di testi già utilizzati – e secretati – nello studio del 2001.

Strumenti per la raccolta delle variabili di sfondo

Gli strumenti utilizzati per esplorare le condizioni di contesto che influenzano la lettura dei bambini comprendono quattro questionari – per lo studente, l’insegnante, la famiglia e il dirigente scolastico – basati su quelli già usati nello studio del 2001, con le modifiche ed integrazioni apportate alla luce dei risultati lì ottenuti, oltre ad un nuovo questionario sul curricolo di lettura, per il confronto di contenuti, metodi, procedure di insegnamento della lettura nei vari paesi.

Pastello blu che disegna una linea nera Rapporto Nazionale

In questa pagina sono disponibili gli esempi delle prove rilasciate dell’indagine IEA PIRLS.

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